Superato il contestato dimensionamento della rete scolastica, archiviata anche la neve, entra nel vivo il tema delle iscrizioni, vecchie come il mondo ma nuove ogni anno come nuovi sono le ansie e i patemi delle famiglie. Ce la faranno i genitori a conquistare per il proprio figlio l'ambìto tempo pieno oppure la scuola sotto casa? L'esito è incerto ed è legato a concetti oscuri e un po' inquietanti come bacini di utenza e criteri di precedenza.






Iscrivere un figlio a scuola genera sempre un bel po’ di ansia nelle famiglie. La prima cosa da fare è informarsi bene: ecco allora le notizie necessarie, ricavate dalla circolare ministeriale sulle iscrizioni per l’a.s. 2012/13 (C.M. n. 110/2011) e commentate ad uso dei genitori sotto forma di FAQ.
Sull'assoluta inopportunità di creare istituti comprensivi a tutti costi sono intervenuti anche i dirigenti scolastici dell'Associazione DiSAL (Dirigenti Scuole Autonome e Libere) con una petizione che riportiamo con piacere, condividendone le riflessioni. Cogliamo l'occasione per ringraziare questa Associazione per avere in più occasioni ospitato i nostri comunicati.



