Il modello 730 redditi 2009Succede che il commercialista abbia dei dubbi, che l’amico ‘esperto’ sconsigli, e così va a finire che spesso i genitori non detraggono dalla dichiarazione dei redditi le spese sostenute per l’istruzione dei propri figli.
Eppure, per non avere sorprese basta leggere la recente “Guida alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche relativa all’anno d’imposta 2016” dell'Agenzia delle Entrate, usando accortamente l'indice per una lettura mirata delle pagine che ci interessano. Ecco le dritte che AGe Toscana ha selezionato per voi...

Come noto, il 730 precompilato deve essere presentato entro:
- il 23 luglio nel caso di presentazione diretta all’Agenzia delle entrate;
- il 7 luglio nel caso di presentazione al sostituto d’imposta oppure al Caf o al professionista.
I termini che scadono di sabato o in un giorno festivo sono prorogati al primo giorno feriale successivo e poiché il 23 luglio è domenica, si intende che la scadenza sarà il 24 luglio.

Lo sappiamo, non è facile fare il genitore e tanto meno il genitore contribuente: ecco dunque una mappa
delle principali detrazioni di interesse delle famiglie, i righi in cui dichiararle, l'entità della detrazione (aliquota e massimo detraibile), i documenti da conservare:


Rigo E8/E10, cod. 12 - Spese di istruzione non universitarie - Scuole statali e paritarie
Detrazione pari al 19%. E' previsto un importo massimo di euro 564 per l’anno 2016 per alunno o studente, da ripartire tra gli aventi diritto.

Spese di frequenza scolastica:
- ricevute o quietanze di pagamento recanti gli importi sostenuti a tale titolo nel corso del 2016 (es.: contributo volontario, assicurazione, tasse di frequenza e di diploma).

Spese sostenute per la mensa scolastica:
- ricevuta del bollettino postale o del bonifico bancario intestata al soggetto destinatario del pagamento con riportata nella causale l’indicazione del servizio mensa, la scuola di frequenza e il nome e cognome dell’alunno; - qualora il pagamento sia stato effettuato in contanti, con altre modalità di pagamento o con l’acquisto di buoni in formato sia cartaceo sia elettronico, attestazione del soggetto che ha ricevuto il pagamento o della scuola che certifichi l’ammontare della spesa sostenuta nell’anno e i dati dell’alunno o studente.

Spese per gite scolastiche, assicurazione della scuola e altri contributi scolastici finalizzati all’ampliamento dell’offerta formativa (ad esempio corsi di lingua, teatro):
- ricevute o quietanze di pagamento recanti gli importi sostenuti a tale titolo nel corso del 2016 e i dati dell’alunno o studente; - qualora il pagamento sia stato effettuato nei confronti di soggetti terzi attestazione dell’istituto scolastico dalla quale si rilevi la delibera di approvazione e i dati dell’alunno o studente.

Rigo E8/E10, cod. 13 - Spese di istruzione universitaria
La detrazione del 19% è calcolata sull’intera spesa sostenuta se l’università è statale.
- ricevute o quietanze di pagamento recanti gli importi sostenuti a tale titolo nel corso del 2016
Nel caso di iscrizione ad una università non statale, l’importo non deve essere superiore a quello stabilito annualmente con decreto del Miur
- ricevute o quietanze di pagamento recanti gli importi sostenuti a tale titolo nel corso del 2016. N.B.: In questo caso la detrazione è calcolata su un importo non superiore a quello definito dal decreto del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca.

Rigo E8/E10, cod. 16 - Spese per attività sportive praticate dai ragazzi
Detraibili euro 210 per ogni soggetto fiscalmente a carico
- si possono conservare alternativamente: -bollettino bancario o postale; -fattura ricevuta o quietanza di pagamento. Tali documenti devono contenere i seguenti elementi: -la ditta, la denominazione o ragione sociale ovvero cognome e nome (se persona fisica) e la sede ovvero la residenza nonché il codice fiscale, del percettore (associazioni sportive, palestre, ecc.); -la causale del pagamento (iscrizione, abbonamento ecc.); - l’attività sportiva esercitata; - l’importo pagato; - i dati anagrafici del ragazzo praticante l’attività sportiva dilettantistica e il codice fiscale del soggetto che effettua il versamento.

Rigo E8/E10, cod. 18 - Canoni di locazione sostenuti da studenti universitari fuori sede
Detrazione per un importo non superiore a 2.633 euro, anche se ci si riferisce a più contratti intestati a più di un figlio.
- copia contratto di locazione registrato, stipulato ai sensi della Legge n. 431del 1998 o contratto di ospitalità o assegnazione in godimento; - quietanze di pagamento; - autocertificazione di essere studente universitario e di rispettare i requisiti previsti dalla legge.

Rigo E8/E10, cod. 32 - Contributi per riscatto degli anni di laurea
Non essendo previsto per le erogazioni liberali alcun limite massimo la detrazione è calcolata sull’intero importo erogato.
- ricevute bancarie e/o postali o altro documento che attesti le spese sostenute

Rigo E8/E10, cod. 33 - Spese per la frequenza di asilo nido
Detrazione pari a euro 632 per ciascun figlio che frequenta l’asilo nido e ripartita tra i genitori in base all’onere da ciascuno sostenuto.
- fattura, bollettino bancario o postale, ricevuta o quietanza di pagamento

Rigo E8/E10, cod. 41 - Contributo per adozione a distanza
Deducibile dall'imponibile fiscale
- attestazione del resoconto/riepilogo annuale dei versamenti effettuati.

Rigo G10 - Erogazioni alla scuola (School Bonus)
E' previsto un credito d'imposta pari al 65% delle erogazioni effettuate negli anni 2016 e 2017 e del 50% delle erogazioni effettuate nell’anno 2018.
Il credito d‘imposta è riconosciuto alle persone fisiche nonché agli enti non commerciali e ai soggetti titolari di reddito d‘impresa e non è cumulabile con altre agevolazioni previste per le medesime spese; spetta a condizione che le somme siano versate all’entrata del bilancio dello Stato sul capitolo n. 3626, appartenente al capo XIII dell’entrata, codice IBAN: IT40H0100003245348013362600. Le erogazioni liberali in denaro destinate alle scuole paritarie sono effettuate su un conto corrente bancario o postale intestato alle medesime, con sistemi di pagamento tracciabili (art. 1, comma 620, della Legge n. 232 del 2016). Il credito d’imposta massimo riconosciuto è di euro 100.000 l'anno ed è ripartito in tre quote annuali.

Rigo E26, cod. 21 - Altri oneri deducibili
Deducibile il 50% delle spese sostenute dai genitori adottivi per le pratiche di adozione di minori stranieri
La certificazione della spesa sostenuta rilasciata dell’ente autorizzato che ha ricevuto l’incarico di curare la procedura di adozione


Ricordiamo ai genitori che il codice fiscale dell’Associazione Italiana Genitori A.Ge. Onlus è 02205620582. Con la vostra firma nel primo riquadro destinato al 5x1000 aiuterete il nostro impegno a favore dei giovani e delle loro famiglie.



LEGGI ANCHE:

Tutto quello che c'è da sapere sul Contributo volontario dei genitori (con approfondimenti sulle varie tipologie di versamento: contributi volontari, erogazioni liberali, School Bonus)
La Scheda con tutte le tipologie di spesa ammissibili e le relative modalità di detrazione


 

NB  Il servizio di consulenza di AGe Toscana è riservato ai soci e ai sostenitori.

Joomla templates by a4joomla