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ASSEMBLEE DEI GENITORI

a - Diritto di assemblea
b - Convocare un’assemblea di classe
c -
Verbale dell’assemblea dei genitori


a - Diritto di assemblea

La mia preside ha messo in discussione il fatto che i genitori abbiano il diritto di usufruire dei locali scolastici per le loro riunioni. A quali documenti posso fare riferimento per confutare questa sua idea?

Bisogna distinguere a seconda del gruppo di genitori ai quali si fa riferimento. L'AGe ha diritto di fruire gratuitamente dei locali scolastici per le proprie attività in quanto associazione riconosciuta (DPR 105/2001, DM 14/2002, DPR 301/05); le assemblee di classe e di istituto sono normate dal Testo unico sulla scuola (DPR 297/94 artt. 12 e 15):

Art. 12 del DPR 297/94 - Diritto di assemblea
1. Gli studenti della scuola secondaria superiore e i genitori degli alunni delle scuole di ogni ordine e grado hanno diritto di riunirsi in assemblea nei locali della scuola, secondo le modalità previste dai successivi articoli.

Art. 15 del DPR 297/94 - Assemblee dei genitori
1. Le assemblee dei genitori possono essere di sezione, di classe o di istituto.
2. I rappresentanti dei genitori nei consigli di intersezione, di interclasse o di classe possono esprimere un comitato dei genitori del circolo o dell'istituto.
3. Qualora le assemblee si svolgano nei locali del circolo o istituto, la data e l'orario di svolgimento di ciascuna di esse debbono essere concordate di volta in volta con il direttore didattico o preside.
4. Nel caso previsto dal comma 3 l'assemblea di sezione o di classe è convocata su richiesta dei genitori eletti nei consigli di intersezione, di interclasse o di classe;

In generale il Regolamento dell'autonomia (
DPR 275/99) considera i genitori membri a pieno titolo della comunità scolastica e non si vede il motivo per cui, facendo regolare richiesta, gruppi di genitori non possano usufruire dei locali della scuola per altri motivi, sempre che questo non vada a incidere sugli orari di apertura della scuola.

Art. 3 del DPR 275/99 - Piano dell'offerta formativa
3. Il Piano dell'offerta formativa è elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi generali per le attività della scuola e delle scelte generali di gestione e di amministrazione definiti dal consiglio di circolo o di istituto, tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni anche di fatto dei genitori e, per le scuole secondarie superiori, degli studenti. Il Piano è adottato dal consiglio di circolo o di istituto.

Art. 9 del DPR 275/99 - Ampliamento dell'offerta formativa
5. Nell'ambito delle attività in favore degli adulti possono essere promosse specifiche iniziative di informazione e formazione destinate ai genitori degli alunni.

Art. 16 del DPR 275/99 - Coordinamento delle competenze
5. Il personale della scuola, i genitori e gli studenti partecipano al processo di attuazione e sviluppo dell'autonomia assumendo le rispettive responsabilità.



b - Convocare un’assemblea di classe

Come faccio a incontrare i genitori se la scuola non convoca un’assemblea?

Il rappresentante di classe ha diritto di convocare l’assemblea dei genitori ogni volta che lo ritiene opportuno. È sufficiente indirizzare una richiesta su carta libera al Dirigente scolastico, specificando il giorno, l’ora e il motivo della convocazione (“Andamento della classe” va benissimo). È necessario verificare che la scuola sia aperta nell’orario richiesto, in modo da non costringere il personale di custodia a svolgere lavoro straordinario, che andrebbe a carico del bilancio della scuola.


c - Verbale dell’assemblea dei genitori

Sono rappresentante di classe in una scuola primaria. Vorrei sapere se ci sono decreti, leggi o regolamenti per la stesura dei verbali, poiché dopo aver redatto il verbale all'assemblea dei genitori, le docenti mi hanno vietato di distribuirlo, dicendomi che c'è una nuova legge che vieta la stesura dello stesso durante le Assemblee dei genitori (riunioni in classe) ma che posso farlo solo ed esclusivamente per l'interclasse.

Il 'verbale' che lei stende non è ufficiale, sia nell'uno che nell'altro caso, per cui alcune scuole rifiutano di diffonderlo tramite le insegnanti. L'unico verbale previsto è quello del Consiglio di interclasse e deve essere steso da un insegnante e incollato nel registro dei verbali.
Le comunicazioni che lei correttamente fa ai genitori hanno veste informale, ma certo nessuno le può proibire di svolgere il suo dovere di informare i genitori e, se necessario, di provvedere lei stessa alla diffusione.



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