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I tanti accorpamenti che hanno colpito la rete scolastica negli ultimi anni hanno portato alla ribalta una figura poco nota, il Commissario Straordinario. Vediamo di conoscerlo meglio: ecco le disposizioni che l’Ufficio scolastico regionale per la Liguria ha dato alle scuole.

A seguire tutta la normativa in materia, il caso particolare degli istituti omnicomprensivi e le domande dei nostri lettori.



Prot. n. 2373/C14 Genova, 4.05.2012

Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche
della Regione Liguria
LORO SEDI

OGGETTO: Adempimenti amministrativo-contabili derivanti dal piano di dimensionamento regionale della rete scolastica con effetto dal 1.9.2012. Istruzioni.

 

(…)

Conto consuntivo. Per quanto riguarda la successiva deliberazione da parte dell’Istituto neo costituito, in mancanza del Consiglio (ancora da eleggere) la delibera di accettazione e variazione viene fatta dal Commissario Straordinario.

(…)

Le Scuole di nuova istituzione, invece, avviano una nuova gestione amministrativo-contabile. Per loro sarà il Commissario Straordinario a predisporre e deliberare il programma annuale per il periodo 01 settembre/31 dicembre 2012.

Nel caso in cui, per qualsiasi motivo, il Commissario Straordinario non vi provvedesse, sarà compito del nuovo Consiglio eletto approvare il programma annuale.

(…)

CONSIGLIO DI CIRCOLO/ISTITUTO

I Consigli di Circolo/Istituto in carica nelle Scuole coinvolte nei processi di dimensionamento decadono alla data del 31/08/2012.

Nelle more dell’elezione dei nuovi organi collegiali, nelle Scuole di nuova istituzione viene nominato un Commissario Straordinario, ex art. 9 D.I. 28/05/75, il cui incarico verrà conferito, su segnalazione del Dirigente dell’Istituzione scolastica, dal competente Ambito Scolastico Territoriale (previa apposita delega da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale).

Nelle Scuole che conservano la propria configurazione giuridica rimane in carica il Consiglio uscente, con - qualora si rendesse necessaria - la surroga di alcuni componenti.

(…)

COMMISSARIO STRAORDINARIO

Non si prevedono requisiti particolari per detta figura. In particolare, la C.M. n° 196 del 31.07.1976 richiama l’opportunità, ai soli fini del contenimento della spesa, di affidare l’incarico a cittadini residenti nella località sede dell’Istituzione scolastica.

Appare superfluo raccomandare che la scelta va fatta tenendo conto che il Commissario abbia specifiche competenze in materia amministrativo-contabile.


Al Commissario Straordinario compete soltanto, se ne ricorrono le condizioni, il rimborso delle spese di viaggio.

Per ogni nuova Istituzione può essere inviata all’Ambito Scolastico Territoriale di appartenenza la segnalazione di uno o più nominativi (con indicazione dell’ordine di preferenza) a cui affidare l’incarico.


Il Commissario Straordinario, nominato dai rispettivi Ambiti Scolastici Territoriali a norma dell’art. 9 del D.I. 28 maggio 1975, è organo che riassume in sé tutti i poteri del Consiglio di Circolo/Istituto sciolto e della Giunta esecutiva, limitatamente, peraltro, alla materia amministrativo-finanziaria e con esclusione di qualsiasi attribuzione di ordine didattico-organizzativo (C.M. 177 del 04/07/1995).


Il Commissario Straordinario, inoltre, predisporrà e delibererà il programma annuale 2012 per quattro mesi (periodo 1° settembre 2012 – 31 dicembre 2012). Lo stesso dovrà approvare la nuova convenzione di cassa nonché il conto consuntivo al 31 agosto 2012 se, per vari motivi, il Consiglio di Circolo/Istituto appena sciolto non sia stato in grado di deliberarlo.

Altro adempimento è quello di preparare immediatamente le elezioni per il rinnovo del Consiglio.

 

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Decreto Interministeriale 28 maggio 1975 - -Istruzioni amministrativo-contabili

Art. 9 - Commissario straordinario
Nei casi di scioglimento dei consigli di circolo o d'istituto e nel caso di nuove istituzioni, fino a quando detti consigli non siano insediati, nonché nei casi di scioglimento del consiglio scolastico distrettuale, il Provveditore agli Studi, sentito il consiglio scolastico provinciale, nomina un commissario per l'amministrazione straordinaria.
Spettano a quest'ultimo le attribuzioni di cui, rispettivamente, agli articoli 1, 2, 3, 6, 7 ed 8 |N.d.R.: e cioè Consiglio, Presidente e Giunta scolastici e distrettuali|. Il commissario straordinario firma, unitamente al direttore didattico o al preside e al segretario del circolo o dell'istituto, gli ordini d'incasso (reversali), di pagamento (mandati) e qualsiasi altro atto contabile che comporti impegno di spesa.



C.M. 177 del 4 luglio 1975 - Vigilanza

(…) col compito di preparare immediatamente le elezioni e di provvedere agli improrogabili atti di amministrazione”.



Nota 8409 del 30 luglio 2010
Istruzioni amministrativo-contabili per le istituzioni oggetto di dimensionamento

Il commissario straordinario ha i poteri in materia amministrativo finanziaria spettanti all’organo decaduto, con esclusione di qualsiasi attribuzione didattica organizzativa.



Ordinanza ministeriale n. 215/1991
Art. 25 - Consiglio di circolo o di istituto nei circoli o nelle scuole di nuova istituzione

1. Nei circoli e nelle scuole che incominciano a funzionare per la prima volta in un determinato anno scolastico il Provveditore agli studi nomina, ai sensi dell'art. 9 del decreto interministeriale 28 maggio 1975, sentito il consiglio scolastico provinciale, un commissario straordinario e attiva contemporaneamente le procedure relative alla elezione del consiglio di circolo o di istituto.
2. Le elezioni devono avere luogo alla data fissata dal Ministro della pubblica istruzione con propria ordinanza.


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Una situazione diversa si verifica negli istituti omnicomprensivi (che sono costituiti da tutti gli ordini di scuola: materna, elementare, media, superiore), per i quali, nel silenzio della normativa vigente, non è possibile nominare il Consiglio d’istituto.


Circolare n. 73 del 2 agosto 2012

Elezioni degli organi collegiali a livello di istituzione scolastica - anno scolastico 2012/2013.


Nelle istituzioni scolastiche che comprendono al loro interno sia scuole dell'infanzia, primaria e/o secondaria di I grado, sia scuole secondarie di II grado, invece, continuerà ad operare il commissario straordinario, non essendo ancora intervenuta una soluzione normativa circa la composizione del consiglio d'istituto delle scuole in questione.


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FAQ

Salve, sono un genitore di un nuovo Istituto comprensivo. La Preside ha nominato un Commissario straordinario per la gestione della scuola fino a nuove elezioni (ex Presidente del CdI, tuttavia uscente perché la figlia si è diplomata a giugno scorso).
Vorrei capire però bene quali sono gli adempimenti del Commissario e cosa non può fare. In particolare, riguardo le nuove elezioni, ha convocato una Assemblea generale dei genitori: può farlo, pur non essendo più Presidente del CdI? Può addirittura presiederla? L'Assemblea è regolare se non ha un Odg né un verbale?

Il Commissario straordinario viene nominato dall'Ufficio Scolastico su segnalazione del Dirigente e fa le funzioni di tutto il Consiglio, Presidente incluso. Si tende a designare il precedente Presidente CdI uscente, in quanto appartiene alla rappresentanza genitori ed è al corrente di ciò che concerne la scuola.

Può quindi convocare e presiedere l'Assemblea dei genitori, meglio sarebbe con un OdG, e preferibilmente si dovrebbe avere un verbale. Tuttavia le assemblee che si tengono usualmente in prossimità del rinnovo del Consiglio non sempre hanno queste caratteristiche e in genere questo non desta scalpore.



Purtroppo nella nostra scuola c'è una dirigenza "difficile"; con un IC appena costituito e un'altra scuola da dirigere dislocata in un altro quartiere, il Commissario Straordinario non sta ancora facendo i passi per indire le elezioni per il rinnovo del Consiglio di Istituto.
Vorremmo capire meglio le sue attribuzioni, ma non riusciamo a trovare i documenti chiarificatori: potrebbe cortesemente indicarci dove trovare la Circolare Ministeriale n. 177 del 4 luglio 1975, e sue eventuali modificazioni?

 

Trova tutto nell'O.M. 215/91. Per il rinnovo del Consiglio si deve attivare soprattutto la scuola.



Il servizio di consulenza è riservato ai soci e ai sostenitori.

E' anche possibile proporre un quesito sulla pagina Facebook di AGe Toscana, curata da Angela Rigucci.
 


Testo revisionato a cura della dott.ssa annamaria bignami