E i giovani ci guardano...

Ecco le prime risposte dei professori alla nostra proposta di una riflessione comune sulla scuola. Sono interventi ricchi di passione per una scuola vissuta in prima persona. Interessante il ripetuto richiamo a tagliare le spese militari a favore della scuola, che condividiamo; interessante anche la critica sull’inefficienza degli istituti comprensivi: anche noi sottoscriviamo il commento di un professore: “Sono ferito che la mia Regione abbia dato seguito a questo modo scellerato di fare risparmio!!”. Non mancano le critiche ai genitori, troppo spesso sbilanciati a difesa dei propri figli, e alla nostra Associazione, accusata di aver detto ciò che in effetti non ha detto e di una presenza non così attiva e continua come si vorrebbe.

 

Da: "Franco Moggia"
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Data: Tue, 4 Dec 2012 20:16:50 +0000 (GMT)
Oggetto: Prof. Franco Moggia

Ho  letto con attenzione la Vs. presa di posizione contro o a favore della scuola. Mi sarebbe piaciuto che Voi, visto che non lo fa Monti e il suo Governo di tecnici, SIC! parlaste di tagli nella scuola con numeri certi ma soprattutto delle folli spese militari, aumentate del 25%, soldi pubblici anche quelli, ma li avete i dati di questa follia? Basterebbe rinunciare a tre F 35 (cacciabombardiere) per dare respiro alla scuola, mettendola in regola (il 60% non ha l'agibilità), ridare ai docenti gli scatti di anzianità tagliati, il contratto scaduto dal 2009, ecc.ecc. E la riforma Gelmini che taglia 9 miliardi alla scuola nel triennio? E i 100 mila posti, tra amm/vi e docenti eliminati? Riforma a costo zero lo sapevate? E i professionali privati delle ore di laboratorio a favore della chimica e della fisica, materie liceali? E i tagli sulla didattica? La riduzione del tempo pieno nella scuola dell'obbligo? L'impossibilità di svolgere attività laboratoriali e in compresenza? Riduzione dei servizi a tutti e in particolare ai disabili e agli studenti di origine straniera, ridimensionamento di orari, di discipline, di sperimentazioni nelle scuole superiori, carenza di fondi per l'ordinario funzionamento? Contemporaneamente assistiamo ad un aumento delle spese militari, arrivate questo anno a circa 29 miliardi, ad un aumento dell'impegno del Governo Italiano in Afghanistan (tre miliardi di euro), Irak (due miliardi di euro), Libia (5 miliardi di euro). Non viene tratta alcuna lezione dalle politiche di guerra del passato, anzi, si comincia ad introdurre nuovamente nella scuola la cultura di guerra e a tal fine si trovano i soldi per finanziare due progetti, "Allenati alla vita" (10 milioni di euro) e "Mini naja" (20 milioni di euro, metà detratti dai fondi di istituto), quest'ultimo particolarmente pericoloso in quanto chi aderisce rientra sotto la giurisdizione militare (oltre a dover depositare una cauzione per le attrezzature). Si cerca di preparare i giovani a future guerre di aggressione. Avete mai sentito parlare di tutto questo dai nostri attuali capitalisti della politica? E Voi cosa dite a proposito? Può la scuola sopportare simili follie a scapito della sua sopravvivenza? Attendo risposta!  




Da: "Francesco"
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Data: Mon, 3 Dec 2012 13:41:15 +0100
Oggetto: Dossier docenti

Non entro in merito a precedenti polemiche, né mi interessano.
Vorrei solo segnalare il malessere che sta permeando sempre più il mondo della scuola.
Nell’allegato mi permetto di fare una sintesi di quanto è successo in questo mese grazie a certe forzature, fatte prima dal ministro Profumo e poi dal premier  Monti.
Io prima di essere insegnante sono genitore, per cui so cosa si prova a vedere una scuola ridotta in queste condizioni.
Il malessere però raddoppia, perché ci stanno facendo passare per scansafatiche e caste che vogliono difendere i propri privilegi. Ma quali privilegi?
La verità è diversa. Ci stanno togliendo la dignità! E’ lunga da discutere e non riusciamo a farlo in modo democratico perché siamo molto divisi tra partitismo e sindacati vari e poi perché ci impediscono di farlo.
Non è il caso che elenchi le illegalità nelle scuole per quanto riguarda la sicurezza, perché ormai molto è noto. Ma è anche vero che si fa ancora meno per tutelare anche la salute dei docenti
come avviene in tutti i paesi civili. Mi permetto di allegare un piccolo file in cui si evince come siamo considerati in cattivo modo quando invece siamo trattati in malo modo. Un solo sfogo, guardando gli orari europei vi prego di notare le cosidette pause fisiologiche, gli intervalli, e l’unità orario di 50 o 45 min: servono a tutelare la salute dei docenti! Da noi per decreto le unità orarie furono portate a 60 min e prima ci imponevano di recuperarle.
Le 24 ore sono state la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso.
In più erano ormai anni che gli studenti non occupavano le scuole. Questi signori sono riusciti a farglielo fare.
Vi prego di leggerlo con attenzione, il corsivo è proprio sintetico ed esplicito, il resto sono dati e tabelle.
Aggiungo che purtroppo la qualità della scuola e la preparazione dei nostri ragazzi è ogni anno sempre peggiore di anno in anno. Ebbene ogni anno CI IMPONGONO dall’alto modelli e novità che noi non condividiamo, tipo INVALSI, certificazione delle competenze e quant’altro. Non possiamo rifiutare! Ebbene queste scelte incongruenti, non professionali e non congrue al contesto italiano, e spesso nate con target diversi (aziende, educazione agli adulti ecc) non sono decise da noi ma ci arrivano per decreto o per scelte dei dirigenti.
Vi ringrazio per la possibilità che mi date di esprimere un’opinione.
Francesco Di Vincenzo




Cordiali saluti.


Domenica Carrozza




Da: "Leonardo Arena"
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Data: Mon, 3 Dec 2012 13:35:35 +0100
Oggetto:

In risposta alla lseconda lettera chiarificatoria, da giovane insegnante precario rispondo che, se i genitori OGGI facessero il proprio ruolo occupandosi dei propri figli noi a scuola porteremmo avanti la didattica piuttosto che occuparci dell' alimentazione, dello stile di vita sano, del bullismo, di quante ore si dorme la notte, della sessualità, della motivazione e così via. A quanto pare cari genitori moderni e attuali a Voi stà a cuore più parlare degli insegnanti che fare la critica costruttiva su voi stessi! Questa polemica da voi gratuitamente aperta riflette in modo esemplare le riunioni e i colloqui che si svolgono durante il corso dell' anno scolastico, dove la colpa per qualsiasi cosa è sempre dell' insegnante che non comprende bene il proprio alunno, i genitori sono troppo impegnati per fare altro. Signori a ognuno le proprie competenze, a ognuno le proprie responsabilita! L. A. insegnante precario di 29 anni.




Da: "buxvan" A: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Data: Mon, 3 Dec 2012 23:46:52 +0100
Oggetto: In merito all'articolo pubblicato su OrizzonteScuola lunedì 03/12/2012

 
 
In merito all'articolo pubblicato su OrizzonteScuola lunedì 03/12/2012
 
Come toscano e docente toscano sono sbigottito e allarmato da alcune posizioni da Voi espresse.Non ci trovo comunque nulla di scandaloso, spesso mi capita di parlare di scuola con persone (le più diverse per estrazione e professione) e ognuna ha in mente la scuola che ha frequentato, dieci, quindici o trenta anni fa e, da non ancora quarantenne, Vi posso assicurare che le cose sono molto diverse da come erano, da come sono state... Tutto si è deformato, in peggio naturalmente. E parlo della Scuola Statale.
 
LE 24 ORE: nessuno ha presentato una proposta chiara a riguardo. Quello che è emerso, è stato un aumento INCONDIZIONATO delle attuali ore (18 nelle Scuole Secondarie - Medie e Superiori per capirci -) frontali di lezione! Questo è antisindacale. Oltre a non coinvolgere in nessun modo la base (gli insegnanti) non è stato neppure chiesto neppure un parere consultivo ai sindacati che dovrebbero rappresentare la categoria dei lavoratori, come in tutti gli altri settori... Questo è gravissimo!!! Aumentando le ore nessun corrispettivo economico... Oltre l'assurdo. NOI NON FACCIAMO SOLO18 ORE SETTIMANALI! Come dobbiamo fare per comunicare questa cosa??! O avete piacere di stare solo dietro alle chiacchiere da bar?
 
LE ORE PERSE: le scuole non chiamano i supplenti, tutto è vista nell'ottica del risparmio. La mission attuale (in linea con i dettami del duo Brunetta - Gelmini) è il risparmio sempre e comunque. Ci sono Graduatorie strapiene di abilitati nelle più disparate materie FELICI di poter lavorare anche solo un giorno. Non gli è permesso. E Vi assicuro che a nessuno piace dividere le classi e vedere bambini / preadolescenti / adolescenti / giovani uomini e donne 'a strasciconi' (perdonatemi la terminologia toscana ma è quella che rende meglio l'idea) per i corridoi delle scuole! Chiedete al Dirigente Scolastico (se lo riuscite a trovare dopo quell'altra idea assurda dell'accorpamento di scuole di ordini diversi sotto un unico Istituto Comprensivo: materna, elementare e media) come mai i supplenti non vengono chiamati?!! Informatevi, se ci riuscite...
 
L'AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE: non funziona come in altri settori. Se io prendo una seconda laurea è tutto a mio carico. Non funziona così in generale; se lavoro per un'azienda è la stessa azienda (giustamente) che mi paga per migliorare le mie conoscenze / competenze professionali. Idem, sempre per esempio, con un Corso di Perfezionamento che potrei fare per migliorare il mio apporto didattico con gli alunni diversamente abili. Devo sempre pagare io; con il mio solito stipendio da fame. Informatevi su gli stipendi dei Prof. più giovani che non sono di ruolo da trent'anni. La Gelmini, fra l'altro, ha bloccato gli scatti stipendiali da anni, informatevi su quanto un Professore perda a fine carriera anche SOLO nelle trattenute pensionistiche...
 
LE ORE NON EMERSE / MAI PUBBLICATE / TRASPARENTI: su i giornali siamo sempre quelli che fanno tre mesi di vacanza e 18 ore la settimana di lavoro. E i Consigli di Classe? E i Consigli d'Istituto? E i Collegi Docenti??? E il ricevimento?!! Certo che lo facciamo volentieri, ma sono tante ore. Un'ora settimanale e gli incontri pomeridiani... Informatevi su quante ore di ricevimento fa un Prof. in un anno. E le lezioni da preparare??! E i compiti in classe da assegnare: da suddividere per gli alunni con DSA, diversamente abili e non madrelingua italiana. Tutti da preparare ex novo, tutti diversi e poi, naturalmente, vanno corretti... Informatevi, ed aiutateci a far capire alla gente che NON FACCIAMO 18 ore di lavoro alla settimana perché non è così, non è vero.
 
LE RISORSE: io non so dove avete visto tutte queste risorse nelle Scuole Pubbliche... Dove son stato io, che ho frequentato da precario, mancano i laboratori, piove dal tetto, mancano le rampe di accesso per i diversamente abili, non ci sono le palestre, e via via... Molte volte le fotocopie per i compiti in classe le ho pagate di tasca mia! E non penso proprio di esser l'unico. Manca il toner delle stampanti, mancano i soldi per pagare il tecnico che ripara la stampante. Manca la carta igienica nei bagni. A volte chiedi a un bidello di poter fare due fotocopie e viene guardato come se avessi chiesto la luna, Venere e una anello di Saturno. Provate voi a lavorare con i fichi secchi, informatevi su quanto è frustrante non poter fare perché manca l'essenziale.

INSIEME ALLE RISORSE MANCANTI LE COMPRESENZE: sarebbe bello fare come succede ancora (ma va da sé che dopo la 'Riforma Gelmini' questo accade sempre più di rado) nel Primo Ciclo in cui i docenti hanno - anche soltanto - un paio di ore per progettare insieme delle lezioni. Questo tempo (che secondo il Governatore Cota - della Lega - era dedicato alla pausa caffé) non esiste più nelle Scuole Secondarie. Siamo spinti sempre più indietro verso la catena di montaggio della fine dell'Ottocento. Capita di dover fare delle supplenze brevi dove non riesci a capire neanche accanto a chi stai insegnando!!! Benissimo, paghiamo di più le maestre ma più in generale gli insegnanti dei VOSTRI figli. A meno che il Vostro interesse sia legato ad alimentare una guerra sotterranea fra ordini di scuola: messi uno peggio dell'altro. Io spero che non sia così, da insegnante e da toscano. Informatevi meglio comunque, ogni ordine di scuola ha la sue specificità, non è logico paragonare le ore, i tempi e le strategie didattiche di una Scuola Materna con una Scuola Secondaria di Secondo Grado! Sarebbe come paragonare il lavoro di un Chirurgo plastico con quello di un Cardiologo che lavora in un reparto d'urgenza... Va bene sono entrambi medici però ci sono delle differenze piuttosto rilevanti. Informatevi non solo dalla maestre...
 
L'ECCELLENZA NEL MONDO: forse una volta. Prima della 'Riforma Gelmini'! Con l'aumento degli alunni per classe, lo svilimento del tempo pieno e il maestro unico è rimasto ben poco su cui contare. E non perché il personale Scolastico è peggiorato ma per questa rimodulazione scellerata del tempo scuola. Al primo anno delle Scuole Secondarie c'è stato un crollo verticale delle conoscenze / competenze dei ragazzini in entrata. Informatevi...
 
GLI ISTITUTI COMPRENSIVI GALLINE: impossibile che possa decollare questo sistema dove dietro non c'è nessuna progettualità ma solo un tentativo di fare cassa. Come potrebbero volare?!! Al limite esce fuori un uovo (marcio)! Un solo Dirigente Scolastico per quattro, cinque plessi DI NATURA DIFFERENTE!!! Equivale ad avere un Preside fantasma. Io, sono ferito che la mia regione abbia dato seguito a questo modo scellerato di fare risparmio!!! Una sola Segreteria con sempre meno personale! Orari sempre più stretti (un'ora aperta al pubblico su due gg) quando di fatto gli alunni / i genitori / gli insegnanti sono aumentati in modo esponenziale... Informatevi su quanto è difficile trovare una Segreteria aperta... Secondo me è più facile trovare il modo di entrare al Pentagono.
 
I PRECARI: non ho letto una parola delle Vostre sul fenomeno agghiacciante della Precarietà che nella Scuola Pubblica assume contorni sempre più oscuri. In alcuni casi i precari sono la metà del Corpo Insegnante! Ma Vi sembra una cosa civile??! Informatevi su quanto sia importante la continuità didattica. Informatevi su quanti sono le professoresse e i Professori precari che hanno in mano i Vostri figli: guardateli negli occhi, hanno molti meno diritti dei colleghi di ruolo e le stesse responsabilità. Guardateli e informatevi...
 
E DOVE ERAVATE VOI: quando l'ex Ministro Gelmini ha fatto scomparire interi ordini di scuole perché 'erano troppi'!?? Quando son state tagliate (o addirittura soppresse) le ore di arte e disegno negli Istituti Superiori di ogni ordine e grado!?? Informatevi su quante ore son state tagliate, hanno pubblicato poi i libriccini informativi con le ore in un anno per metterVi tutti nel sacco, così da non poter fare un raffronto immediato con il taglio delle ore settimanali...
InformateVi...
 
E DOVE SIETE ORA??? A lamentarvi dell'uso IMPROPRIO del contributo volontario quando mancano, spesso e volentieri, anche gli occhi per piangere quando per esempio nelle scuole medie ad indirizzo musicale mancano gli strumenti per fare lezione? E il Concorso per assumere nuovi Professori quando nelle Graduatorie ad Esaurimento (nervoso) ci sono pluriabilitati che sono anche da dieci anni in attesa di una cattedra!?? Informatevi meglio...
 
I NULLAFACENTI: sia chiaro la mia non è una difesa a prescindere. Fra gli insegnanti ci sono delle persone che dovrebbero essere allontanate dalle scuole al più presto. Ma se Voi pensate che la strada migliore sia l'innalzamento orario vi sbagliate di grosso... Provate davvero a parlare con gli Insegnanti DEI VARI ORDINI: tanto non ci ascolta nessuno... Che ci fosse mai qualcuno, genitore o giornalista, pedagogo o neuropsichiatra, assessore o spazzino che ci chieda qualcosa, MAI.E, cordialmente, Vi saluto speriamo di non fare la fine di Cassandra.

Fernendo NevruZ
https://www.facebook.com/vanniniale




Da: "palledoro1964”
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Data: Tue, 4 Dec 2012 15:02:54 +0100 (CET)
Oggetto: Risposta ad articolo

Spett.le
Consiglio Direttivo
AGE Toscana
 
Ho letto con grande stupore  la risposta agli insegnanti apparsa su ORIZZONTI SCUOLA, ripeto con stupore, ma non con meraviglia, perchè sinceramente dai genitori non c'era da aspettarsi altro.
Confesso che in ormai più di venti anni di insegnamento ho imparato a conoscere questa importante componente della scuola italiana e devo dire che non ho mai avuto molta fiducia nella  presunta collaborazione dei più "impegnati" di loro. Fortunatamente coloro che meno hanno voce in capitolo e non fanno parte degli organi istituzionali e/o rappresentativi sono i più e, guarda caso, sono quelli che più collaborano ed esprimono la loro solidarietà agli insegnanti.
Senza voler con questo riaprire la discussione su basi polemiche, scandalistiche e dietrologiche tipiche del modo di dibattere degli italiani, mi permetto solo farVi notare come in un periodo di profondissima crisi economica e di conseguente malessere sociale, oggi la categoria insegnanti sia servita da capro espiatorio per dirottare tutto il malcontento della popolazione, causato da una politica di sacrifici iniqui.
E' storicamente provato che ogni qual volta ci sia del malessere sociale, che potrebbe sfociare in ribellioni e sommosse, il potere centrale converge questo malumore verso delle vittime incolpevole ( forse la politica Hitleriana verso gli Ebrei Vi potrebbe dire qualcosa).
Non Vi rendete conto che Vi stanno usando?
Non avete capito che per tenere in piedi capitoli di spesa esorbitanti, veri esempi di privilegio, stanno imputando la colpa dei tagli alla scuola ai docenti?
Il problema non sono per me le ventiquattro o le diciotto ore, personalmente a scuola ci vivo cinque giorni su sette, ma il fatto che io non ho visto diminuire di un'ette le spese militari del Nostro Paese, nè quelle previste per le missioni militare all'estero, nè quelle per finanziare progetti astrusi di integrazione per avvantaggiare demagogicamente il politico di turno, ma soprattutto non ho visto aboliti uno dei mille privilegi e benefit della nostra classe politica.
L'aumento delle ore di docenza è solo la punta dell'iceberg, i problemi veri sono altri: il mancato rinnovo del contratto di lavoro, il blocco degli stipendi e dei pensionamenti, dei quali ci sarebbe tanto bisogno per svecchiare un po' la scuola e fare largo ai giovani che, pieni di idee e voglia di fare, sono frustrati nelle loro aspettative essenziali, quali: lavoro e riconoscimento professionale.
Anche i docenti sono dei lavoratori, e Voi sareste pronti a vedere loro negati i sacrosanti diritti di contrattazione fra le parti per il rinnovo di un contratto di lavoro, solo perchè Vi ha fatto arrabbiare l'idea che abbiamo rifiutato l'aumento orario?
Poi, abbiamo rifiutato, noi non abbiamo rifiutato niente, sono stati i partiti a tirarsi indietro per paura del giudizio elettorale che ci sarà fra qualche mese. Prova ne sia che i tanto attivi sindacati non sono sati nemmeno capaci di redigere un documento unitario e i loro leaders principali non hanno speso una parole per parlare degli insegnanti e della scuola.
E' stata scatenata una guerra fra poveri, al solo scopo di mantenere in piedi una classe politica inefficente e inefficace.
Ben vengano i sacrifici e chi vi scrive è pronto a farne, ma che siano a 360° e non per pochi, che oltretutto vengono anche esposti al pubblico disprezzo per mezzo di subdole azioni politiche.
Distinti saluti
Alessandro Pagliai
insegnante di Scuola Secondaria di Primo Grado
Via N.Machiavelli 53
59100 Prato



Da: "marg.vitale"
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Data: Mon, 3 Dec 2012 19:30:05 +0100 (CET)
Oggetto: Sulle 24 h per i docenti

Salve,
sono una docente precaria (da 9 anni) di II lingua comunitaria in una scuola media: quindi 9 classi, 200 alunni, 1000 compiti da correggere in un anno (lavoro frontale visibile). Ho letto la vostra prima lettera e sono inorridita (Sarebbe giusto  avere 12 classi!). Poi avete fatto la rettifica ma queste parole non lasciano alcun dubbio sulle vostre reali intenzioni comunicative, perfino il grassetto ed il virgolettato:

Lavorare 24 ore settimanali a quanto pare è un insulto, almeno a quanto dichiarano alcuni insegnanti di scuola secondaria. Alcuni addirittura per protesta si sono astenuti dal ricevimento dei genitori, in piena violazione degli obblighi contrattuali e interrompendo di fatto un servizio dovuto. C’è da domandarsi cosa ne pensino gli insegnanti elementari, che da sempre lavorano 24 ore, oppure quelli di scuola materna, che di ore invece ne fanno 25. Sarebbe anche interessante sentire il parere del bidello, che lavora 36 ore settimanali e percepisce uno stipendio dimezzato rispetto a quello di un ‘professore’.

Ma credete di avere a che fare con degli stupidi? O forse nessuno vi ha insegnato ad argomentare una tesi?

Mi dispisce che  da quando i genitori hanno acquisito il diritto di poter partecipare più attivamente al processo educativo, abbiano solo inteso denigrare, contestare oppure ignorare il lavoro dei docenti. Noi docenti pensavamo di avere degli interlocutori attenti e collaborativi, perchè è solo quando c'è una reale collaborazione scuola-famiglia il processo educativo funziona, esser l'un contro l'altro armati non ha mai portato a nulla di buono. Invece niente di fatto! Ancora!
Peccato.

Cordialmente
Margherita Vitale

PS: poi spiegatemi se fosse stato imposto a qualcuno di voi di aumentare settimanalmente l'orario di lavoro che eventualmente svolgete di 1/3 senza il corrispettivo aumento di stipendio come avreste reagito? Sareste stati tutti dei martiri per lo Stato Italiano? Ne dubito. Non paghiamo già il 45% di tasse ? Quanto ancora dobbiamo pagare? Anche con la salute? Perché si parla anche di questo. Informatevi anche sulle malattie professionali. SIATE DAVVERO DEI GENITORI ATTENTI ED INFORMATI!



Cari genitori di Toscana,

 

sono un “insegnanti di scuola secondaria”. Aver letto la vostra nota “I genitori e lo scandalo delle 24 ore”, pubblicata su Aetnanet, non mi ha stupito affatto, oggi, avendo ieri studiato Dante Alighieri. E’ vero, tanta acqua è passata sotto i ponti dall’epoca dantesca ad oggi, cosicchè, oggi, democraticamente, ciascuno lava i panni dove meglio crede, non solo in Arno. Non rattristatevi o bischeri, se finora non avevate dissertato a sufficienza sull’orario di lavoro degli insegnanti di scuola secondaria”. Beveteci su un buon bicchiere di chianti e vedrete che tutto si aggiusta.

 

Però, una cosa “la si deve dire”, dichiarando di aver ignorato fin ora questo “scandalo”, dichiarate la vostra ignoranza su come è organizzata la scuola, forse anche perché poco l’avete frequentata. Ed è certo che chi ignora è un ignorante e più facilmente scambia lucciole per lanterne, così come altrettanto facilmente scambia bidelli per docenti. Ad ogni buon conto, pensando a voi, poverini, mi sbellico dalle risate, considerando il momento in cui, dopo aver più proficuamente utilizzato la materia grigia che vi ritrovate in “zucca”, scoprirete che altri insegnanti, quelli universitari, hanno l’obbligo di sole tre ore di insegnamento la settimana. (DPR 382/80).

 

Saro Leotta


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