Ecco due ruoli delicati e importanti: il Presidente e la Giunta. Per capirne di più occorre approfondire, con pazienza, competenze e normativa.
 


Presidente C.d.I. e Giunta esecutiva   (VAI ALLA SCHEDA Ruolo e compiti)

a - Elezione del Presidente del Consiglio di Istituto
b - Ruolo e competenze del Presidente del Consiglio di Istituto
c - Chi stabilisce l’ordine del giorno?
d - Firma del verbale
e - Funzione della Giunta esecutiva


a - Elezione del Presidente del Consiglio di Istituto

Vorrei un parere sull’elezione del Presidente del Consiglio di istituto avvenuta nella mia scuola. Si procede all'elezione e risultano, essendo assente il personale ATA, 8 voti per ciascuna delle due candidate e un astenuto. Il Dirigente che annuncia vincitrice A dando come spiegazione che quest'ultima ha preso più voti dagli elettori. Durante la seduta successiva la candidata B fa presente che pur accettando la situazione, c'e una normativa che disciplina il caso di parità e che in questo caso si sarebbe dovuto proporre il consigliere più anziano, non chi ha preso più voti. Comunque sia, il verbale dell'elezione del Presidente viene scritto facendo figurare che il Presidente era stato eletto per volontà di tutti.

In primo luogo il Presidente deve essere eletto a maggioranza assoluta dei componenti, perciò nel vostro caso con 10 voti a favore. Solo in seconda votazione è ammessa la maggioranza relativa dei votanti (art. 49 O.M. 215/91). In ogni caso avreste dovuto opporvi a quella verbalizzazione, perché c'era stato un voto paritario e questo doveva risultare a verbale. Una corretta verbalizzazione fra l’altro avrebbe consentito alla candidata B di far invalidare l’elezione e far tenere una seconda votazione.


b -
Ruolo e competenze del Presidente del Consiglio di Istituto

Sono stato eletto Presidente del Consiglio d'Istituto nella scuola superiore di mio figlio. Volendo svolgere attivamente questo ruolo vorrei sapere quali sono gli spazi entro i quali mi posso muovere senza invadere quelli che competono al Dirigente, al Collegio dei docenti, ecc. Vorrei inoltre sapere quali sono le basi giuridiche dalle quali discendono queste competenze. Soprattutto vorrei conoscere a chi compete rappresentare l'Istituto e se il Presidente deve essere preventivamente coinvolto in iniziative verso l'esterno o che avvengono nell'istituto (Istituzioni, incontri con esperti, ecc.).

Ci sono alcuni strumenti del mestiere indispensabili per chi voglia svolgere con competenza il proprio ruolo di rappresentante all’interno di un Consiglio di Circolo/Istituto (alcuni dei documenti che riportiamo sono una versione appositamente ridotta ad uso dei genitori, specialmente per quelli alle prime armi):

1) Testo unico sulla scuola (D.P.R. 297/94), che riprende il D.P.R. 416/1974 (c.d. “Decreti delegati”), e disciplina tutte le norme di funzionamento degli Organi collegiali;
2) Regolamento dell’autonomia scolastica (D.P.R. 275/99), che definisce il ruolo delle varie componenti scolastiche - compresi i genitori - e l’iter da seguire per definire il Piano dell’Offerta Formativa;
3) Regolamento contabile (D.I. n. 44/2001)
4) Istituzione della dirigenza scolastica e ruolo del Dirigente (D.Lgs. 59/1998)

La rappresentanza dell’Istituto spetta al Dirigente scolastico, che è anche il responsabile della gestione. Al Consiglio, e al suo Presidente, spetta definire le linee operative, verificare e valutare i risultati del Piano dell’Offerta Formativa, deliberare in merito a bilancio e conto consuntivo, donazioni, mutui e sponsorizzazioni. Non si tratta quindi di ‘informazione preventiva’, ma di una serie di attività comprese nel POF (che deve essere prima deliberato e poi verificato dal Consiglio stesso).


c - Chi stabilisce l’ordine del giorno?

Sono un Presidente di Consiglio di Istituto e, da quando è arrivata la nuova Dirigente, ho qualche difficoltà, nel senso che spesso, quando le propongo argomenti da mettere all'Ordine del giorno, non me li approva. Ad esempio: situazione delle fotocopiatrici nella scuola, testi di comunicazioni da dare ai genitori, organizzazione delle materie scolastiche ecc.
Nella maggior parte dei casi lei sostiene che non sono materie di pertinenza del Consiglio. A suo avviso il Consiglio deve mettere all'ordine del giorno solo gli argomenti sui quali deve deliberare, il resto sono cose da discutere in altra sede, meglio se creando un comitato dei genitori. La nostra tradizione come Consiglio è sempre stata invece quella di parlare di molti aspetti della scuola. Può darmi un consiglio sul da farsi?

è una precisa competenza del Presidente stabilire l'OdG del Consiglio (questo è il significato della firma in fondo alla convocazione) e pertanto può inserire tutto ciò che ritiene opportuno trattare o che gli viene richiesto dagli altri membri o dalle componenti scolastiche. Il Presidente avrà cura di non entrare nel merito di competenze specificamente riservate ad altri (ad esempio il Dirigente o il Collegio dei docenti), ma per il resto il Testo unico sulla scuola e il Regolamento di contabilità lasciano spazi molto ampi per quello che è l’organo ‘politico’ per eccellenza nella scuola.
A parte l’entrare nel merito dell’organizzazione delle materie scolastiche, che per come è posto sembra un argomento di stretta competenza del Collegio (ma non lo è se parliamo a livello generale di POF), la Dirigente sbaglia a prendere una simile posizione.
Di fatto se lei non insiste e si piega a ‘censurare’ l’OdG, la Dirigente è a posto, ma se lei insiste e si rifiuta di firmare, vedrà che tutto si appiana all’istante.


d - Firma del verbale

Può il Presidente del Consiglio di circolo rifiutarsi di firmare un verbale del Consiglio stesso con la motivazione che non lo ritiene, in un punto, rispondente all'andamento della seduta del Consiglio stesso? E se sì, cosa comporta questa posizione riguardo la validità delle deliberazioni assunte in quella seduta?

Se il Consiglio ha approvato il verbale il Presidente deve firmare. Ha facoltà soltanto di chiedere di mettere ai voti una modifica al verbale e, nel caso che il Consiglio non la adotti, di mettere a verbale i motivi del suo dissenso, come qualunque Consigliere. Le deliberazioni sono valide e lui di fatto commette un'omissione di atti d'ufficio.


e - Funzione della Giunta esecutiva

Sono una nuova eletta alla prima esperienza, per cui mi sono un po' documentata sulle varie leggi e regolamenti per il Consiglio. Ho proposto la mia candidatura anche per la Giunta del Consiglio, in quanto mi ero fatta l'idea che da lì dovessero passare le informazioni relative ai bilanci, alle spese e alle richieste di finanziamento per la scuola. Che fosse insomma un organo che avesse la funzione di preparare al meglio i lavori del Consiglio vero e proprio fornendo poi le informazioni dettagliate per la decisione finale.
In realtà ho poi scoperto che la Giunta viene sistematicamente convocata circa 30 minuti prima del Consiglio, con il medesimo ordine del giorno. Ora mi domando: qual è la funzione di questo organo se viene gestito in questo modo?
è un diritto dei membri del Consiglio avere i dettagli delle schede relative ai capitoli di entrata e di spesa del bilancio? Possiamo chiedere come si è formato l'avanzo di bilancio?

In base al regolamento contabile (art. 2 D.I. 44/2001) la Giunta deve essere obbligatoriamente convocata solo per predisporre il bilancio da proporre per la votazione al Consiglio. Questo, insieme alla scarsa propensione dei genitori a presenziare a due sedute consecutive, ha fatto scadere l'importanza dell'organo che prima dell’autonomia delle scuole era ben più centrale.

Tutti, e in particolare i consiglieri e i membri di Giunta, hanno diritto di accedere alle informazioni cui lei accenna. Anzi, i consiglieri dovrebbero avere tutti gli atti 5 giorni prima della seduta, in modo da potersi documentare. In fondo, non si può approvare un bilancio al buio…
Quanto alla convocazione, lei può richiedere che sia dato adeguato tempo e che non sia a ridosso della seduta di Consiglio. L'approvazione del bilancio può essere un'ottima 'scusa' per fare questo.

Grazie per la risposta. Proprio stasera in Giunta ho rinnovato la richiesta di avere maggiori informazioni e forse comincio ad avere qualche riscontro. Quanto meno mi hanno promesso i dettagli delle schede dei progetti del Circolo.
Anche il Presidente del Consiglio è convinto della necessità di dare maggiore spazio alla Giunta, quindi dalle prossime convocazioni chiederemo di avere più tempo oppure di anticiparla di qualche giorno rispetto al Consiglio, 30 minuti sono veramente pochi!


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Testo revisionato a cura della dott.ssa annamaria bignami


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