La Posta Elettronica CertificataLa Posta Elettronica Certificata (PEC) è un ottimo strumento, soprattutto quando abbiamo urgenza di dialogare con la scuola o la pubblica amministrazione e non riusciamo a trovare il canale giusto.
La PEC supera infatti un grande limite delle e-mail normali: garantisce l’identità del mittente. Per cui i pubblici servizi debbono prendere per buone le nostre dichiarazioni senza autentiche di firma né fotocopie di documenti e soprattutto la comunicazione è istantanea e perciò tempestiva.
Riportiamo di seguito alcuni utili consigli su come utilizzarla.

Dal 26 aprile 2010 come sappiamo è partito un servizio destinato a  rivoluzionare i rapporti fra cittadino e Pubblica Amministrazione. “Niente più code” titolavano i giornali, forse un po’ troppo ottimisticamente. Di fatto già alcune migliaia di cittadini sono in possesso di una casella di posta elettronica certificata e possono dialogare con gli uffici pubblici senza raccomandate, senza fax e, in effetti, senza fare code.
E’ un fatto che all'epoca solo la metà dei comuni aveva adempiuto alla normativa vigente (D.Lgs. n. 150/2009 e circolare 2/2010/DDI), dotandosi di una casella certificata e pubblicandola sulla home page del proprio sito e sull’Indice delle pubbliche amministrazioni, ma è fuor di dubbio che presto si metteranno tutti in regola, anche perché sono previste delle sanzioni.

Per i cittadini che ancora non sono in possesso di una casella PEC è possibile collegarsi al portale www.postacertificata.gov.it e seguire la procedura guidata che consente di inserire la richiesta in maniera semplice e veloce. Trascorse 24 ore dalla registrazione on-line (e comunque entro 3 mesi) ci si potrà recare presso uno degli uffici postali abilitati per l'identificazione e la conseguente firma sul modulo di adesione.

Il richiedente dovrà portare con sé un documento di riconoscimento personale e uno comprovante il codice fiscale (codice fiscale in originale o tessera sanitaria), nonché la fotocopia di entrambi i documenti da consegnare all'ufficio postale: forse una noia, ma c’è da sperare che sia davvero l’ultima.

Quindi sarà sufficiente scrivere dalla nostra casella PEC alla casella PEC della scuola o dell'amministrazione (reperibile dal sito, dalla carta intestata o dall'Indice delle pubbliche amministrazioni) per presentare una domanda, rispettare una scadenza ecc.


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