Non è che per lavorare in un Fopags sia necessario saper stendere un progetto, però è possibile che il Dirigente dell’USP lo richieda e comunque è sempre utile mettere nero su bianco come si intende operare, perché il lavoro di condivisione fatto nella fase progettuale assicura poi un sereno svolgimento delle attività.

Proviamo allora a prendere un foglio bianco e a scrivere i punti focali: Destinatari; Obiettivi; Risorse (sala, relatori, documentazione ecc.), Modalità di svolgimento (lezioni frontali, gruppi di studio, articolazione della giornata, scaletta ecc.), eventuali Costi.

Poi mettiamoci intorno a un tavolo a discutere serenamente dei vari aspetti, condividendo le idee e ripartendo i carichi di lavoro. Se il Fopags funziona si vede già da qui, perché poco per volta sfumano le diverse appartenenze e diventiamo un gruppo che lavora con l’obiettivo di offrire una scuola migliore ai nostri figli.

Una volta terminato l’arduo compito di stilare il progetto, si potrà magari incorniciare il frutto di tanta fatica, ma c’è anche qualcosa di meglio: farne una delibera ben dettagliata, a prova di qualunque burocrazia. Da tenere presente che per i membri dei Forum Nazionale e Regionali è esplicitamente previsto il rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno per le attività deliberate (Art.6-bis ‘Disposizioni finanziarie’ del D.P.R. 301/2005), e lavorando per analogia si può ottenere  il medesimo trattamento anche per i Forum Provinciali.


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