DOCENTI E DIRIGENTI SCOLASTICI

Prima di iniziare un incontro è sempre bene verificare se sono presenti docenti o dirigenti scolastici, perché questo può influenzare l’andamento dell’incontro. In primo luogo perché i genitori hanno una sorta di sudditanza psicologica nei confronti degli addetti ai lavori e poi perché -sembra strano ma succede più spesso di quanto non si creda- c’è sempre il timore di danneggiare in qualche modo il figlio anche soltanto esprimendo il proprio pensiero.

I docenti per parte loro sembrano avere una risposta pronta per tutto, ma ad ascoltarli con attenzione si scopre che per lo più faticano a spogliarsi del loro ruolo professionale per indossare quello del genitore informato di scuola.

In un incontro per genitori si deve parlare ‘da genitori’ e non ‘dei genitori’. Il caso limite è stato quello di un docente referente che, dopo aver organizzato un incontro del Forum regionale con i genitori della sua provincia, attaccò lamentandosi della scarsa partecipazione dei genitori, declinata sotto tutti i possibili aspetti, per concludere mezz’ora dopo con la lista di tutto quello che i genitori avrebbero dovuto fare. Dopo di ché si scusò e se ne andò.

Al contrario del personale della scuola, che ha maturato una propria identità professionale, i genitori appaiono spesso disorientati e incerti su come muoversi. È per questo che hanno bisogno di incontri dedicati, all’interno dei quali potersi esprimere liberamente, confrontare le opinioni e maturare un’identità di gruppo.


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