Elena Farinelli

Oltre una trentina di genitori attenti e motivati ha tempestato di domande l’esperta di social network Elena Farinelli (www.elenafarinelli.it). Sede dell’incontro la scuola media “Guido Cavalcanti” di Sesto Fiorentino, dove l’Associazione genitori A.Ge. Toscana in collaborazione con il Comitato genitori della scuola ha organizzato l’incontro “Genitori, Internet e…”.
I genitori, mamme e babbi con figli alla scuola media e anche alle superiori, si sono mostrati particolarmente interessati al rapporto fra i loro figli e i nuovi canali di relazione offerti dal web. Ecco le loro domande e le risposte della nostra esperta:

- C’è un’età minima per entrare in Facebook?
All’atto dell’iscrizione è richiesto di dichiarare l’età, perchè sotto i 13 anni non puoi iscriverti, purtroppo questo può essere facilmente aggirato semplicemente dichiarando un'età diversa;

- Spesso i nostri figli chattano con il proprio gruppo di amici e noi siamo tranquilli. Ma Messenger e le chat possono essere accessibili dall’esterno?
Dipende dalle impostazioni, comunque un po’ di accesso esterno può verificarsi. È sempre bene evitare di fornire i propri dati (sesso, età, città di residenza) in modo da non richiamare l’attenzione di malintenzionati;

- Esistono filtri antiviolenza e antipedofili?
Ci sono filtri sia su Google che su YouTube (‘filtro per bambini’, ‘contenuti non offensivi’) e la nostra esperta ha concretamente mostrato ai genitori come attivarli;

- Anche Wikipedia può rappresentare un problema se usato in maniera sbagliata: quando debbono fare una ricerca, spesso i ragazzi fanno un copia-incolla da Wiki, così quando presentano gli elaborati a volte succede che ce ne sono 4-5 uguali. Wikipedia non dovrebbe essere l'unica fonte di informazioni!

Infine un consiglio di Elena a tutti i genitori: “Pochi sanno che i contenuti pubblicati su Facebook restano di proprietà dell’azienda, in base al modulo che sottoscriviamo al momento dell’accesso. Anche se cancelliamo una foto, quella rimarrà nei loro archivi e non sappiamo che uso potrà esserne fatto un domani. Per cui è sempre meglio evitare di pubblicare foto di bimbi piccoli, specie se da soli, o, per i più grandi, ad esempio foto di momenti di baldoria con gli amici”.


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