Cuore della Lunigiana“Cuore della Lunigiana” è un progetto di amore che parte dalla Lunigiana per aiutare i bambini malati di Betlemme. Dopo un primo viaggio a febbraio e tante iniziative per la raccolta di fondi, adesso una delegazione sta per partire per la Terra Santa per portare i primi proventi. A consegnare la busta con i primi fondi raccolti a copertura del progetto di acquaterapia a favore dei bambini di Betlemme saranno Aurora Magli e Manuel Sisti, appena sedicenni, a dimostrazione che l’impegno sociale può cominciare anche da giovanissimi.
Ecco come la portavoce ufficiale delle Associazioni, Nilla Luciani (consigliere del direttivo dell’Associazione Genitori “Alice e Flavio” Aulla), ha spiegato il progetto…

“Cuore della Lunigiana” è un progetto che nasce da una lettera di richiesta di aiuto indirizzata a Don Roberto Turini, da parte di Suor Sophie, delle “Figlie della Carità” le quali operano nel Centro di Accoglienza “La Crèche” della Santa Famiglia di Betlemme.
Don Roberto nello scorso autunno si è infatti recato in Terra Santa per un breve pellegrinaggio organizzato da Don Mario Cornioli.
In occasione di quel viaggio non visitò solo luoghi di culto ma anche orfanotrofi gestiti da Suore che dedicano la loro vita ad aiutare bambini abbandonati che non avrebbero un futuro senza questi luoghi di accoglienza.

Alcuni orfanotrofi hanno necessità impellenti: medicinali, spazi più ampi, personale specializzato ed interventi chirurgici urgenti. Purtroppo i terapisti sono pochi e quei pochi lavorano nei grandi ospedali, le sole strutture che possano pagarli.
A Betlemme, al momento, non esistono sale operatorie e molti bambini che potrebbero camminare se operati tempestivamente, potrebbero non riuscire più a farlo. Al ritorno dalla Terra Santa Don Roberto ha fatto presente il suo desiderio di aiutare quei piccoli, così ha così coinvolto l’Associazione “Amici di Elsa”, il Centro “Cardinal Ferrari” di Fontanellato (PR), e l’Associazione Genitori “Alice e Flavio” Aulla. Le Associazioni hanno risposto affermativamente secondo peculiarità proprie, così è nato “Cuore della Lunigiana”.


Suor Donatella Lessio del Caritas Baby Hospital, foto di Fabrizio Del Giudice


1° viaggio a Betlemme della delegazione del Progetto
(8/11 febbraio 2010)

In febbraio una prima delegazione delle Associazioni coinvolte si è recata a Betlemme con Don Roberto ed ha constatato le necessità più urgenti, per le quali servono fondi immediati:

- una infermiera da assumere in loco
- terapisti preparati (un fisioterapista, un psicopedagogista), da assumere in loco.
- l’approntamento di una piccola sala operatoria, all’interno di una struttura ospedaliera già esistente.
- equipe medica per gli interventi urgenti, a livello diagnostico e riabilitativo.

Finalità del Progetto e ruoli delle Associazioni


“Amici di Elsa”:
 ha messo a disposizione la propria esperienza nel campo della disabilità infantile, offrendo, nell’immediato, la possibilità di praticare la Piscina Terapia grazie al metodo “Acquananda” del Dott. Boris Guinzeburg, il quale si recherà a Betlemme per seguire personalmente i bambini ed, al contempo formare personale idoneo in loco, cosi ché la terapia in acqua possa continuare ad essere praticata nel tempo.


Associazione Genitori “Alice e Flavio:
La portavoce ufficiale del Progetto, Nilla Luciani, si è occupata dell’aspetto diplomatico relazionale - internazionale, prendendo contatti con: Ambasciate di Gerusalemme e Tel Aviv, Custodia di Terra Santa, Nunziatura Apostolica, Patriarcato Latino, strutture ospedaliere di Betlemme, Centro Peres per la Pace di Gerusalemme, Fondazione “Giovanni Paolo II” e CEI.


Centro “Cardinal Ferrari”:
rappresentato dal Dott. Antonio De Tanti, Direttore Medico Scientifico e dalla Dott.ssa Simona Lombardi, Direttrice del Centro, si è detto pronto ad intervenire nella formazione di terapisti in loco per la riabilitazione e nell’approntamento della sala operatoria, rendendosi disponibile per i primi interventi chirurgici.


Precisazione

In ragione dei costi che comporta, il Progetto “ Cuore della Lunigiana” verrà realizzato con gradualità, in rapporto alla partecipazione economica ed al supporto dei vari partners sostenitori.


Don Roberto Turini con il braccio Zena, piccola ospite del


2° VIAGGIO A GIUGNO

Don Roberto Turini, Nilla Luciani, Daniela Mastrini (socia A.Ge.), Paolo Marini e Jacopo Ferri (Consiglieri alla Regione Toscana), Aurora Magli e Manuel Sisti (rappresentanti degli “Animatori del Sorriso” dell’Associazione Genitori aullese), il 6 giugno si recheranno nuovamente in Terra Santa.
L’impegno sociale può cominciare anche da giovanissimi e Manuel ed Aurora ne sono un esempio, saranno proprio loro, appena sedicenni, a consegnare la busta con i primi fondi raccolti a copertura del progetto di acquaterapia a favore dei bambini di Betlemme.


Con in calendario numerosi eventi a sostegno del progetto in Lunigiana, le Associazioni ringraziano per la collaborazione ricevuta e auspicano che l’interesse per il futuro dei bambini di Betlemme non venga mai a mancare.


RASSEGNA STAMPA

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