da http://quomedia.diesis.itIscrivere un figlio a scuola genera sempre un bel po’ di ansia nelle famiglie. La prima cosa da fare è informarsi bene: ecco allora le notizie necessarie, ricavate dalla circolare ministeriale sulle iscrizioni per l’a.s. 2012/13 (C.M. n. 110/2011) e commentate ad uso dei genitori sotto forma di FAQ.

 

La Circolare per le iscrizioni a.s. 2012/13 (C.M. 29-12-2011 n. 110)

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Iscrizioni scolastiche 2012/13

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Entro quando occorre presentare l’iscrizione per l’ a.s. 2012/13?
Il termine di scadenza per le iscrizioni alle scuole dell’infanzia, primarie, medie, superiori, ai percorsi di istruzione e formazione professionale è fissato al 20 febbraio 2012.

Dove si presenta la domanda?
Per l’iscrizione alla scuola dell’infanzia, primaria, media, la domanda va presentata alla scuola primaria; per l’iscrizione alla scuola superiore la domanda va presentata alla scuola media, che provvederà all’inoltro. Se la scuola ha provveduto a caricare il modulo di iscrizione su “Scuola in chiaro” è anche possibile presentare la domanda on line.
Negli istituti comprensivi non è richiesta la domanda di iscrizione alla classe prima media: l’iscrizione è disposta d’ufficio, fatte salve le scelte delle famiglie relativamente al tempo scuola. Qualora i genitori intendano far frequentare ai propri figli un altro istituto, devono presentare la domanda di iscrizione attraverso l’istituto comprensivo di appartenenza.

In cosa consiste il progetto “Scuola in chiaro”?
A partire dal 12 gennaio 2012 è possibile per le famiglie che devono iscrivere i propri figli al primo anno della scuola primaria, al primo anno della scuola secondaria di primo grado (qualora l’iscrizione non avvenga d’ufficio) o al primo anno della scuola secondaria di secondo grado procedere on line, attraverso il servizio attivato sul sito internet di questo Ministero. Tale servizio sarà disponibile anche per le classi intermedie, nel caso di cambiamento di istituzione scolastica o nuovi ingressi. Come AGe Toscana abbiamo realizzato un approfondimento per facilitare l’accesso al servizio da parte dei genitori.

Chi stabilisce i criteri per le liste di attesa? Dove sono consultabili?
In previsione di un numero di richieste di iscrizione superiore ai posti disponibili, le scuole definiscono i criteri di precedenza con delibera del Consiglio di Circolo/Istituto, da pubblicare prima dell’inizio delle iscrizioni all’albo e, ove possibile, sul sito web.
In ogni caso i criteri debbono rispondere a principi di ragionevolezza, come ad esempio quello della vicinanza della residenza dell’alunno alla scuola.

Cosa succede se la nostra domanda non viene accolta?
Le scuole hanno l’obbligo di acquisire al protocollo le domande presentate e di comunicare per iscritto agli interessati il mancato accoglimento delle stesse. La comunicazione, debitamente motivata, deve essere effettuata con urgenza per consentire alla famiglia di scegliere un’altra scuola.

Come è tutelata la privacy?
La scuola ha diritto di raccogliere tutti i dati necessari allo svolgimento del servizio istruzione, ma non può diffonderli a terzi se non per disposizione di legge. In sede d’iscrizione dovrà fornire ai genitori l’informativa di cui all’articolo 13 del decreto legislativo n. 196/2003. Questo può essere fatto con le modalità ritenute più idonee (ad esempio: pubblicazione del testo dell’informativa sul sito web della scuola; predisposizione di apposito avviso presso la segreteria della scuola).

Contributo volontario: cosa versare?
Fino alla classe terza superiore inclusa, il contributo è volontario, per cui la scuola non può pretendere null’altro che il versamento della quota assicurativa (in genere 6-8 euro).
Come Associazione siamo favorevoli al versamento del contributo volontario, purché esso venga utilizzato per finalità didattiche e la scuola ne rendiconti l’utilizzo in sede di consiglio di classe e d’istituto. Per una trattazione completa cliccare qui.


1) Scuola dell’infanzia e del primo ciclo

1.A - Scuola dell’infanzia

Possono essere iscritti alle scuole dell’infanzia le bambine e i bambini che abbiano compiuto o compiano entro il 31 dicembre 2012 il terzo anno di età.
Possono, altresì, essere iscritti le bambine e i bambini che compiano tre anni di età entro il termine del 30 aprile 2013. I bambini che compiono tre anni di età entro il 31 dicembre 2012 hanno la precedenza, se i posti non sono sufficienti.
L'ammissione dei bambini alla frequenza anticipata è condizionata: alla disponibilità dei posti e all’esaurimento di eventuali liste di attesa; alla disponibilità di locali e dotazioni idonei; alla valutazione pedagogica e didattica, da parte del collegio dei docenti, dei tempi e delle modalità dell'accoglienza.
Gli orari di funzionamento della scuola dell’infanzia, sono di norma pari a 40 ore settimanali; su richiesta delle famiglie l’orario può essere ridotto a 25 ore settimanali o elevato fino a 50.

Sezioni primavera
È prevista per l’anno scolastico 2012/2013 la prosecuzione delle “sezioni primavera” in collaborazione con le Regioni e gli Enti Locali. Le iscrizioni avvengono secondo modalità definite in base ad intese tra gli Uffici Scolastici regionali e le Regioni.

1.B - Scuola primaria
I genitori o i soggetti esercenti la potestà genitoriale:
- debbono iscrivere alla classe prima della scuola primaria i bambini che compiono sei anni di età entro il 31 dicembre 2012;
- possono iscrivere anticipatamente i bambini che compiono sei anni di età entro il 30 aprile 2013.

Ogni istituzione scolastica, all’atto dell’iscrizione, mette a disposizione delle famiglie il proprio Piano dell’offerta formativa (P.O.F.) con l’orario settimanale delle lezioni e delle attività (inclusi i rientri pomeridiani) e i servizi di mensa.
All’atto dell’iscrizione i genitori esprimono le proprie opzioni rispetto all’orario settimanale: 24; 27; fino a 30;  40 ore (tempo pieno).
L’accoglimento delle opzioni fino a 30 ore settimanali o per il tempo pieno è subordinato alla esistenza delle risorse di organico e alla disponibilità di adeguati  servizi.
L’adozione del modello di 24 ore settimanali si rende possibile solo in presenza di un numero di domande che consenta la formazione di una classe.

1.C - Scuola secondaria di primo grado
Per l’anno scolastico 2012/2013 devono essere iscritti alla classe prima della scuola secondaria di primo grado gli alunni che abbiano conseguito la promozione o l’idoneità a tale classe.
All’atto dell’iscrizione, i genitori esprimono le proprie opzioni rispetto all’orario settimanale: 30 ore oppure 36 ore elevabili fino a 40 ore (tempo prolungato), che funziona in presenza di servizi e strutture idonee a consentire lo svolgimento obbligatorio di attività in fasce orarie pomeridiane e subordinatamente all’esistenza di risorse di organico.


2) Obbligo di istruzione


L’obbligo di istruzione riguarda la fascia di età compresa tra i 6 e i 16 anni. Dopo il primo ciclo, tale obbligo si completa con la frequenza dei primi due anni di un percorso di istruzione secondaria di secondo grado o di formazione professionale
I dieci anni dell’obbligo sono parte della formazione aperta a tutti e si collocano nell’ambito del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione, che si estende fino al 18° anno di età o comunque sino al conseguimento  di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno di età.
Per i ragazzi che hanno compiuto i 15 anni di età, è possibile assolvere l’obbligo di istruzione anche tramite la stipula di un contratto di apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale. 


3) Scuola del secondo ciclo

3.A - Procedure di iscrizione alla scuola superiore

Le domande di iscrizione devono essere presentate a un solo istituto; nell’ipotesi che ci siano troppe domande per quell’istituto, le famiglie possono indicare, in subordine, fino ad un massimo di altri due istituti di proprio gradimento. Sarà cura del dirigente scolastico dell’istituto secondario di II grado presso cui la domanda non è stata accolta, provvedere all’inoltro immediato delle domande di iscrizione, d’intesa con le famiglie, verso gli istituti indicati.
Per gli alunni delle classi successive alle prime e per quelli ripetenti delle classi prime l’iscrizione è disposta d’ufficio.

3.B - Trasferimento
Prima dell’inizio delle lezioni, è possibile chiedere di essere iscritti a un altro istituto; la domanda con le motivazioni deve essere presentata sia al dirigente scolastico della scuola di iscrizione che a quello della nuova scuola di destinazione.
Inoltre è possibile chiedere il trasferimento a un altro indirizzo nei primi mesi dell’anno scolastico: le scuole concederanno il nulla osta,  rispettando così la facoltà dei genitori di scegliere liberamente il corso di studi ritenuto più adatto al proprio figlio.

3.D - Iscrizione ai licei musicali e coreutici

Da tenere presente che il numero delle classi prime non potrà superare, in ciascun istituto, il numero di quelle funzionanti nel corrente anno scolastico. Le istituzioni scolastiche organizzeranno la prova orientativo-attitudinale in tempi utili a consentire alle famiglie, nel caso di mancato superamento, di potersi rivolgere eventualmente ad altra scuola, entro il termine di scadenza delle iscrizioni e comunque non oltre i dieci giorni dopo tale scadenza.


4) Accoglienza e inclusione

4.A - Alunni con disabilità

Le iscrizioni di alunni con disabilità avvengono con la presentazione, da parte dei genitori, della certificazione rilasciata dalla A.S.L. di competenza - a seguito degli appositi accertamenti collegiali previsti dal D.P.C.M. 23 febbraio 2006, n. 185 – corredata dal profilo dinamico-funzionale.

4.B - Alunni con cittadinanza non italiana
Per gli alunni con cittadinanza non italiana si applicano le medesime procedure di iscrizione previste  per gli alunni con cittadinanza italiana.

4.C - Alunni con disturbi specifici di apprendimento (DSA)

Per l'attuazione delle misure previste dalla legge n. 170/2010, i genitori di alunni e studenti con DSA presentano la certificazione diagnostica effettuata dal Servizio sanitario nazionale o da specialisti e strutture accreditate, secondo quanto indicato dall’art. 3 della stessa legge  n. 170/2010.
Gli Uffici Scolastici Regionali attivano, ai sensi dell’articolo 2, comma 2, del D.M. n.5669 del 12 luglio 2011 tutte le necessarie iniziative  e procedure per favorire il rilascio di una certificazione diagnostica dettagliata e tempestiva da parte delle strutture preposte.


5) Corsi per adulti


In attesa che il regolamento riguardante il riordino dell’istruzione per gli adulti completi il suo iter, possono essere accolte, entro il 31 maggio 2012. Tuttavia, con provvedimento motivato, è consentito accettare iscrizioni anche dopo tale data , di norma non oltre l’inizio delle lezioni per l’anno scolastico 2012-2013.


6) Insegnamento della religione cattolica e attività alternative

La facoltà di avvalersi o non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica viene esercitata dai genitori (o dagli studenti negli istituti di istruzione secondaria superiore), al momento dell’iscrizione, mediante la compilazione di apposita richiesta secondo il modello allegato E. La scelta ha valore per l’intero corso di studi e, comunque, in tutti i casi in cui sia prevista l'iscrizione d'ufficio, fatto salvo il diritto di modificare tale scelta per l’anno successivo entro il termine delle iscrizioni esclusivamente su iniziativa degli interessati.
La scelta relativa alle attività alternative all’insegnamento della religione cattolica trova attuazione attraverso:
• attività didattiche e formative;
• attività di studio e/o di ricerca individuali con assistenza di personale docente;
• libera attività di studio e/o di ricerca individuale senza assistenza di personale docente (per le scuole superiori);
• assenza da scuola nelle ore di insegnamento della religione cattolica.
La scelta delle attività alternative è fatta mediante il relativo modello F. Tale allegato deve essere compilato entro l’inizio delle attività didattiche: questo è il motivo per cui su “Scuola in chiaro” non è presente.


Gennaio, tempo di iscrizioni (da Tuttoscuola gennaio 2012)

Contributo volontario e dintorni
(da Tuttoscuola gennaio 2011)

Iscrizioni: informazioni e consigli ai genitori
(da Tuttoscuola gennaio 2010)


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Rappresentante di classe e organi collegiali

Come coinvolgere i genitori

Patto di corresponsabilità scuola-famiglia

 

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