Natura in gioco a Porto S. Stefano da http://greenandcleanmom.orgMetti il GIOCO, che è uno spazio privilegiato per l’apprendimento, con la NATURA, che da sempre affascina i bambini, unisci un’Associazione di GENITORI particolarmente in gamba, l’A.Ge. Argentario per l’appunto, e otterrai il laboratorio per bambini dai 6 agli 11 anni «Natura in Gioco». Si tratta di tre incontri della durata di un’ora ciascuno che si terranno nell’aula laboratorio di scienze dell’Istituto comprensivo Mazzini sul piazzale S. Andrea di Porto Santo Stefano (GR). Relatrice d’eccezione la naturalista Francesca Birardi, che unisce la competenza scientifica alla capacità di saper coinvolgere i bambini in un gioco affascinante alla scoperta del mondo che ci circonda.

Il programma prevede per martedì 27 marzo alle 17 la discussione sul tema «Gli animali di terra e di mare» dove, con l’aiuto di immagini e materiale prelevato in natura (conchiglie, esoscheletri di crostacei, echinodermi), sarà possibile conoscere le specie più comuni di animali terrestri e marini: cosa permette loro di vivere nel mare o sulla terra?

Martedì 3 aprile alle 17 sarà la volta di «I vegetali di terra e di mare»
con l'aiuto di immagini e materiale prelevato in natura (come alghe e piante marine) i bambini impareranno a conoscere le specie più comuni di vegetali terrestri e marini e le loro differenze.

Il ciclo si concluderà martedì 17 aprile alle 17 con l’incontro su «L’importanza di proteggere il nostro mare e la nostra terra» con una riflessione sul modo in cui i rifiuti danneggiano l'ambiente e gli organismi in cui esso vivono e su raccolta differenziata dei rifiuti e riciclaggio; è prevista anche un’attività specificamente rivolta alla classificazione dei vari tipi di rifiuti.

«Lo stimolo iniziale è stato quello di offrire ai bambini del nostro territorio un’occasione per stare insieme –dichiara Angela Rigucci, presidente di AGe Argentario- Abbiamo pensato di parlare di natura, che interessa sempre ai bambini, mettendo a frutto le risorse del territorio: la dottoressa in Scienze naturali e naturalista Francesca Birardi e l’aula scientifica dell’istituto comprensivo, ben attrezzata e dotata di Lim. Al termine di ogni lezione i bambini torneranno a casa con un lavoretto fatto da loro: un modo accattivante per strapparli dall'egemonia dei nuovi media. L’iniziativa è stata apprezzata dalle famiglie e abbiamo avuto già molte richieste”.

Per ulteriori informazioni è possibile telefonare al 329/4761107 o al 329/4191838 oppure scrivere ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..


La Locandina



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I segnalibri naturalistici realizzati dai bambini a Porto S. Stefano



E' piaciuto tantissimo questo percorso alla ricerca della natura!

ECCO LA TESTIMONIANZA DI ANGELA, LA PRESIDENTE DI AGE ARGENTARIO CHE E’ ANCHE UNA MAMMA:

"Racconto con parole mie, anche perché nel secondo incontro sono stata con loro per aiutare...

primo incontro animali terra e mare:
la nostra esperta Francesca Birardi ha fatto vedere un breve filmato su animali vari e poi stimolato i bambini con domande. Loro facevano a gara per rispondere e lei ha tirato fuori una grossa conchiglia intera e poi una tagliata a metà per far vedere bene come è fatta dall'interno. Perchè il paguro sceglie la sua casa lì? e come fa quando cresce? lascia la casa/conchiglia piccola per una più grande! Ha tirato fuori una scatola piena di conchiglie e con cartoncino e colla i bimbi hanno inventato un quadretto da portare a casa.

Francesca Birardi mostra come è fatta una conchiglia ai bambini

secondo incontro i vegetali: Francesca ha parlato delle piante della macchia mediterranea, poi abbiamo annusiamo le piante (tira fuori rametti diversi, ginepro, mirto e tutti i bimbi annusano ed esprimono commenti): che odore ha? ci piace? perchè profuma? cos'è l'olio essenziale e a che serve? questa è una foglia o un ramo? poi arriva la posidonia secca, che cos'è? tutti rispondono un alga! e lei dice no, è una pianta perchè ha radici, fusto ecc. e fa i fiori! I bimbi a bocca aperta... i fiori? sotto il mare? poi prende due vaschette piene di alghe in acqua di mare e fa vedere tanti tipi di alghe, verdi rosse, filamentose, a insalata... A due a due i bimbi prendono le alghe e le mettono dentro a fogli di giornale per seccarle e poi farne un foglio tipo erbario.
Tira fuori quelle palle secche che si trovano spesso in spiaggia, cosa sono? tutti sono curiosi, le conoscono ma non sanno rispondere. E' posidonia secca e arrotolata dal vento e dalle onde!
Distribuiamo dei cartoncini per fare segnalibri con tutte le foglie, la poeidonia e i rametti profumati. Colla dappertutto ma sono usciti tutti orgogliosi di mostrare ai genitori il segnalibro e le alghe!

ultimo incontro: farà vedere un filmato sul mar mediterraneo ai tropici e faremo un lavoretto sul riciclo usando la carta delle uova di Pasqua... farò delle foto per documentare il laboratorio. Consegneremo una specie di piccolo attestato di partecipazione o una piccola tessera tipo Io amo la natura (ci stiamo lavorando su).

Francesca si lamenta che a volte nella scuola non si fa pratica, non si sperimenta, non si usano gli strumenti, non si usa il laboratorio. Dice che per fare scienze bisogna usare il microscopio, tirare fuori piante e oggetti e sperimentare con la pratica, osservare, discuterne e non lasciare che tutto sia solo teorico e sul libro di testo, solo così si riesce ad attirare l'interesse verso la materia e a comprenderla ( lei lo ha detto molto meglio e con parole più adatte però...).

I bimbi mi sembravano soddisfatti  e divertiti, forse a casa poi hanno raccontato e spiegato della posidonia e magari fatto la domanda alla mamma: è un alga o una pianta?"



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